Baabuk: la marca svizzera di scarpe in lana fabbricate in Portogallo e in Nepal
Ideate in Svizzera, tessute su telai portoghesi centenari e rifinite a mano da artigiani nepalesi: Baabuk realizza sneaker, pantofole e sandali in lana naturale.

Un paio di sneaker in lana non attraversa di solito così tanti confini. Le scarpe Baabuk nascono in Svizzera, prendono forma su telai portoghesi secolari o sotto le mani di artigiani nepalesi, prima di finire ai piedi di qualcuno, in un punto qualsiasi del percorso. È una catena di produzione insolita per un oggetto tanto semplice quanto una pantofola, ed è proprio quella semplicità — lana, lana e ancora lana — attorno alla quale la marca costruisce tutto.
Come è nata
Baabuk è una marca a gestione familiare, e il suo punto di partenza è quasi ostinatamente all’antica: la lana, lavorata come si fa da generazioni, piuttosto che fibre sintetiche e scorciatoie industriali. Il nome stesso richiama questa origine pastorale — il mondo delle pecore e dei pastori — e la marca è rimasta fedele a questa idea, scegliendo materiali naturali piuttosto che un design dettato dalle tendenze.
La gamma
Il catalogo Baabuk si costruisce attorno a tre famiglie: sneaker, pantofole e sandali, tutte con lo stesso DNA in lana ma pensate per momenti diversi. Le sneaker e i sandali sono i pezzi pensati per l’esterno e per l’uso quotidiano — un’aggiunta recente, il Sami Sandal, è tessuto interamente in lana portoghese e rifinito nel laboratorio della marca in Portogallo. Le pantofole sono più orientate alla vita in casa, comode e calde, con uscite recenti come il Kanga Moo, un modello ispirato alle vacche da latte svizzere e lanciato in occasione della Festa nazionale, e l’Ice Wooler, una colorazione in edizione limitata in grigio e giallo. Insieme, la gamma copre gran parte di ciò che può servire a chi ama la lana, dalle sneaker da esterno alle pantofole di casa.
Come vengono realizzate
Baabuk suddivide la produzione in base al tipo di prodotto, e ogni suddivisione ha la sua storia di lana. Le sneaker e i sandali sono fabbricati in Portogallo, su telai che la marca descrive come secolari, con lana proveniente da pecore portoghesi. Le pantofole, invece, sono realizzate a mano in Nepal, da artigiani locali, con lana proveniente da pecore neozelandesi. È una divisione voluta: tecnica di tessitura tradizionale per i pezzi strutturati da esterno, lavorazione artigianale per quelli più morbidi da interno. I coloranti usati in tutta la gamma sono certificati REACH, uno standard normativo per le sostanze chimiche impiegate nella tintura dei tessuti. Per chi indossa le scarpe, la conseguenza pratica è piuttosto diretta: fibre naturali a contatto con la pelle e un processo di costruzione che si basa sul lavoro manuale qualificato piuttosto che sull’automazione industriale su larga scala.
I valori della marca
Baabuk è certificata B Corp, uno status attribuito alle aziende che soddisfano criteri definiti di performance sociale e ambientale, oltre alla trasparenza. Secondo la marca, i suoi design sono guidati dall’innovazione, dalla qualità e da quello che definisce un amore per i materiali naturali — un filo piuttosto coerente che si ritrova nella scelta della lana rispetto alle fibre sintetiche, e della produzione artigianale su piccola scala rispetto alle grandi linee industriali. Baabuk descrive inoltre le proprie sneaker, pantofole e stivali come tra i più comodi realizzati in lana, un’affermazione che riflette il posizionamento della marca stessa piuttosto che una misurazione indipendente. Le scarpe acquistate presso la marca sono coperte da una garanzia del fabbricante.
Le novità del momento
Le uscite recenti di Baabuk mostrano i due lati della gamma avanzare in parallelo. Sul fronte outdoor, il Sami Sandal è arrivato in agosto, realizzato in lana portoghese al cento per cento e rifinito nell’atelier della marca in Portogallo. Sul fronte indoor, la pantofola Kanga Moo è stata lanciata in luglio, in concomitanza con la Festa nazionale e ispirata alle vacche da latte del paese — un piccolo omaggio giocoso al luogo dove è nata la marca. E a fine settembre, un’edizione limitata grigio-giallo della sneaker Ice Wooler si è aggiunta alla linea, una variante stagionale di un modello già esistente piuttosto che una nuova silhouette. Nel complesso, queste uscite suggeriscono una marca che mantiene stabili i materiali e la costruzione di base, lasciando che colore, motivi e serie limitate raccontino le stagioni.
Perché ci piace
Ci piace che Baabuk mantenga la produzione vicina ai suoi materiali: la lana filata vicino a dove viene tessuta, artigiani che rifiniscono ogni paio a mano. È il genere di savoir-faire discreto, poco appariscente, che non ha bisogno di gridare la propria esistenza.
È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.
Scoperti presso Baabuk
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Baabuk Ice Wooler: lo stivale di lana pensato in Svizzera per l'inverno
Uno stivale di lana disegnato in Svizzera e prodotto in Portogallo, con trattamento idrorepellente e tre gancetti al posto degli occhielli nella parte alta dell'allacciatura — per i marciapiedi innevati, non per la poltiglia profonda.