Vai al contenuto
O!magLavorare con noi
IT
O!deal
Ritratto di marcaO!radar

Big Potato Games: l'editore londinese dei giochi che fanno ridere tutti attorno al tavolo

Fondata a Londra nel 2014 da tre amici, Big Potato Games pubblica The Chameleon, Herd Mentality e una sessantina di altri giochi da tavolo e da festa, giocati in più di quaranta paesi.

Una giocatrice seduta su un divano turchese scoppia a ridere e batte il cinque a un altro giocatore, attorno a un tavolo dove si distingue la piccola mucca rosa del gioco Herd Mentality.
Foto: Big Potato Games

Big Potato Games deve il suo nome a una visita da Spud-U-Like: è così che la marca racconta l’origine della sua denominazione. Tre amici, Tris, Ben e Dean, hanno lasciato il lavoro nel 2014 per fondare a Londra una casa editrice di giochi da tavolo e di giochi da festa. La marca dice oggi che i suoi giochi si vendono in più di cinquanta paesi, da The Chameleon a Herd Mentality, e che il team supera le cinquanta persone.

Tre amici a Londra

I fondatori sono Dean Tempest, Ben Drummond e Tris Williams, secondo BoardGameWire. Prima della marca avevano debuttato con un gioco di cultura generale, Linkee!, precisa Wikipedia. Dean Tempest dirige oggi l’azienda con Adam Wright, entrato in Big Potato nel 2020.

La marca ne scandisce essa stessa il percorso. Nel 2015 si insedia in un piccolo locale vittoriano di Shoreditch e assume una prima persona, a condizione che si costruisca da sé la propria sedia. Nel 2016 il team conta otto persone e si associa a Bananagrams per lanciare i suoi giochi negli Stati Uniti; BoardGameWire parla di un arrivo nei negozi Target. Nel 2018 la casa riunisce quattordici persone, trentadue giochi venduti in più di venti paesi, e un furgone. Nel 2020 passa alla settimana di quattro giorni: più di cinque milioni di giochi sono allora venduti nel mondo, secondo la marca come secondo BoardGameWire.

Giochi da condividere a tavola

La gamma è fatta di giochi che si capiscono in fretta e si giocano in gruppo. The Chameleon chiede di fondersi nella massa senza farsi smascherare. Herd Mentality premia chi pensa come gli altri: secondo la marca, ne sono stati venduti più di un milione di esemplari. Cards vs Gravity si gioca con carte che non vanno fatte cadere, Ok Play allinea cinque tessere, Tilt n Shout fa inclinare un’altalena prima di gridare la propria risposta, Noodle Flip lancia un oggetto negli anelli e Whirly Derby organizza una corsa di biglie. Sounds Fishy infila una sola vera risposta tra false piste.

Cinque persone di tutte le età attorno a un tavolino rotondo: una giovane donna legge una carta, la scatola a motivo mucca e la mucca rosa nel suo recinto sono appoggiate sul tavolo.
Foto: Big Potato Games

Diversi giochi esistono anche per il grande schermo: la marca propone versioni per televisione di Herd Mentality, di Scrawl e di The Chameleon, che prolungano la scatola senza sostituirla.

Cosa sostiene la marca

La missione che Big Potato si dà è alleggerire i momenti che amici e famiglie passano insieme. Vi aggiunge tre impegni: prendersi cura dei propri team, dei rivenditori e dei clienti; fare giochi senza danneggiare il pianeta; ideare giochi facili da imparare, rapidi da giocare e difficili da lasciare.

Secondo la marca, questi principi si traducono in varie decisioni: una delle prime aziende britanniche ad adottare la settimana di quattro giorni, la certificazione B Corp nel 2024, e una tecnologia brevettata, MOOP, che trasforma la plastica recuperata nell’oceano in carte da gioco. Organizza inoltre serate di gioco per le aziende e un concorso di invenzione nelle scuole, The Big Inventor Challenge, e afferma di aver lanciato il primo distributore automatico di giochi da tavolo al mondo. I pezzi di ricambio sono offerti a vita per i giochi acquistati presso la marca.

La scatola tedesca di Herd Mentality, intitolata Herdentier, a motivo mucca bianco e nero, accanto alla piccola mucca rosa di gommapiuma che mastica un ciuffo d'erba.
Foto: Big Potato Games

Al momento

BoardGameWire ha riportato nell’agosto 2025 che il fondo Mobeus Equity Partners prendeva una partecipazione di minoranza in Big Potato Games, per sedici milioni duecentomila sterline. Secondo questo media, la marca contava allora più di sessantaquattro titoli venduti in quarantaquattro paesi, e prevedeva di usare questi fondi per accelerare la ricerca e il lancio di nuovi titoli, investire nella distribuzione digitale ed espandersi a livello internazionale. Dean Tempest ha dichiarato di voler proseguire l’avventura restando un’azienda a maggioranza detenuta dai suoi dirigenti.

Wikipedia, che si basa sul Sunday Times, aggiunge che i giochi della marca sono stati tradotti in venti lingue e che due terzi della cifra d’affari provengono dall’esportazione, soprattutto dagli Stati Uniti. Il catalogo del negozio si è arricchito nel 2026 di diversi titoli, tra cui Stomp Stomp Chomp, Noodle Flip e Pounce, e, a fine settembre, di una versione per televisione di The Chameleon.

Per chi legge in Svizzera

Il negozio della marca propone il Regno Unito, il Canada, la Germania e gli Stati Uniti come paesi di consegna. Herd Mentality esiste in tedesco con il titolo Herdentier: la marca ne mostra la scatola nella sua galleria, con la dicitura «4-20 Spieler», e il media tedesco Spielpunkt presenta questo gioco per un gruppo da quattro a venti persone dai dieci anni, con una partita di una ventina di minuti.

Perché ci piace

Ci piace l'ambizione dichiarata dalla marca: giochi facili da imparare, che fanno ridere attorno a un tavolo senza escludere nessuno. Ci piace anche il suo umorismo, dalla patata che le dà il nome alla piccola mucca rosa di Herd Mentality, e la cura perché i suoi giochi si giochino in famiglia come tra amici.

È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.

Scoperti presso Big Potato Games

O!radar non ha ancora scoperto prodotti di questa marca.