Snapmaker: la marca di Shenzhen nata su Kickstarter, passata alle quattro testine
Nata a Shenzhen nel 2016 e lanciata su Kickstarter, Snapmaker produce stampanti 3D da scrivania. Il suo U1, a quattro testine intercambiabili, ha raccolto più di 20 milioni di dollari.

L’U1 di Snapmaker tiene ciascuno dei suoi quattro colori in una testina di stampa a parte, ed è l’intera testina che la macchina sostituisce per cambiare colore o materiale: cinque secondi, annuncia la marca. L’idea contrasta con la stampa multicolore abituale, che passa da un solo ugello e spurga il filamento a ogni cambio. Per la marca di Shenzhen è una svolta: a lungo nota per macchine modulari, presenta qui un prodotto centrato su un solo gesto.
Com’è nata
Snapmaker è stata fondata nel 2016 a Shenzhen, in Cina, secondo 3DPrint.com. L’azienda si è fatta conoscere su Kickstarter, la piattaforma di finanziamento collettivo: la sua macchina modulare 2.0 vi aveva raccolto quasi 8 milioni di dollari, il che ne aveva fatto, secondo lo stesso sito, il prodotto tecnologico più finanziato della piattaforma all’epoca.
Si definisce come un’azienda tecnologica che sviluppa, fabbrica e vende stampanti 3D da scrivania con cambio di testina, con l’ambizione di mettere la fabbricazione alla portata di tutti. I suoi prodotti sono fabbricati nella Cina continentale, indica la marca.
Una gamma che si restringe
Un tempo, Snapmaker proponeva macchine tutto in uno, capaci di stampare in 3D ma anche di incidere al laser e di fresare. I suoi modelli Artisan, presentati sul negozio europeo come macchine 3 in 1, proseguono questa linea. Tom’s Hardware, che ha scritto una recensione dell’U1, nota che questa macchina assomiglia poco alle precedenti: si basa su Klipper e OrcaSlicer, due progetti aperti, e riprende il principio di un telaio compatto con movimento CoreXY.
Oggi il pezzo centrale è l’U1, un cambio di testina a quattro teste, con un volume di stampa di 270 mm di lato. Attorno ruotano gli accessori: un coperchio opzionale per i materiali tecnici, testine di ricambio, un essiccatore per filamento, piani di stampa e una collezione di filamenti con chip RFID riconosciuta dalla macchina. Il software di slicing, Snapmaker Orca, deriva da OrcaSlicer, e un’app permette di sorvegliare le stampe a distanza.
Cosa sostiene la marca
Snapmaker rivendica un hardware pensato per la semplicità: secondo la marca, l’U1 regola da solo l’allineamento delle sue testine e carica il filamento senza interventi. Mette in evidenza un sistema aperto, con filamenti di altri produttori accettati e un software costruito su un progetto libero. Annuncia inoltre di aver collaudato il suo meccanismo di cambio su più di un milione di cicli, in base alle proprie misurazioni.
La marca cita esperti del settore nella sua presentazione. Tom’s Hardware ha assegnato alla macchina il suo Editor’s Choice, elogiando un cambio di testina accessibile e facile da usare. Anche Make: apprezza la calibrazione senza interventi, pur trovando la scocca in plastica un po’ sottile.
Al momento
La campagna Kickstarter dell’U1 si è conclusa il 30 settembre 2025. Ha raccolto oltre 20 milioni di dollari da più di 20’000 sostenitori, il che ne fa, secondo 3DPrint.com, il progetto di stampante 3D più finanziato della piattaforma. Make: parla, dal canto suo, del terzo maggiore finanziamento di Kickstarter, tutti i prodotti insieme.
Oggi la marca afferma di aver consegnato più di 100’000 esemplari della macchina nel mondo. Il suo catalogo di accessori si amplia: il coperchio dell’U1 è proposto in preordine, e la biblioteca di modelli Snapmaker Space è in versione beta.
Per chi legge in Svizzera
Secondo la marca, la Svizzera figura tra i paesi serviti dal suo negozio mondiale: gli ordini destinati alla Svizzera sono spediti dal suo magazzino tedesco. La garanzia di due anni annunciata per l’U1 vale anch’essa, secondo la marca, per chi acquista dalla Svizzera. Il negozio europeo è proposto in inglese, tedesco, francese, italiano, olandese e spagnolo.
Perché ci piace
Ci piace la coerenza di una casa passata dal tutto in uno modulare a una macchina pensata attorno a una sola idea, il cambio di testina invece dello spurgo. Ci piace anche che Snapmaker si appoggi a software aperti e accetti i filamenti di altre marche.
È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.
Scoperti presso Snapmaker
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Snapmaker U1: la stampante 3D che cambia testina invece di spurgare
Quattro testine di stampa preriscaldate, ognuna con la propria bobina: lo Snapmaker U1 passa da un colore o da un materiale all'altro cambiando testina, in cinque secondi secondo la marca.