Odaje: la nuova vita di M.Moustache, plasmata nel cuoio portoghese
M.Moustache è diventata Odaje. Stivaletti, mocassini e ballerine nascono ora in un atelier portoghese, in cuoio e scamosciato di provenienza europea.

Un nome scompare, un altro prende il suo posto: M.Moustache diventa Odaje. Dietro questo cambiamento, una marca che concentra il proprio discorso attorno a un solo gesto: quello della calzatura. Stivaletti, mocassini, ballerine: la gamma recente prende forma in pezzi realizzati in un atelier portoghese, a partire da cuoio e scamosciato di provenienza europea. Una storia di trasmissione, dove l’identità cambia volto ma mantiene lo stesso terreno di gioco, quello della scarpa pensata per durare.
Una marca che cambia nome, non rotta
Odaje non nasce dal nulla. Prende il posto di M.Moustache, di cui riprende il filo. La direzione presa è chiara: specializzarsi nelle calzature e nelle sneaker, e affermare questa identità con una gamma ristretta e coerente, orientata verso modelli che attraversano le stagioni, piuttosto che verso l’effetto moda. Il cambio di nome segna una tappa, quella di una marca che scelge di definirsi chiaramente attraverso il proprio mestiere.
Stivaletti, mocassini, ballerine: una gamma che va all’essenziale
I modelli recenti di Odaje si declinano in tre famiglie riconoscibili: gli stivaletti, per le giornate che richiedono sostegno, i mocassini, più morbidi, pensati per un’andatura che non si prende troppo sul serio, e le ballerine, discrete e leggere. Tre modi di calzare il quotidiano, senza cercare di moltiplicare le silhouette. È una gamma che parla attraverso la sobrietà piuttosto che attraverso l’abbondanza, e che punta su pezzi il cui utilizzo si capisce a colpo d’occhio.
Il cuoio e lo scamosciato, scelti in Europa
Ciò che distingue la fabbricazione di Odaje è la scelta di rimanere vicini alle proprie materie prime. Il cuoio e lo scamosciato utilizzati provengono dal Portogallo, dalla Spagna e dall’Italia, tre paesi riconosciuti per il loro savoir-faire nella lavorazione del cuoio. La fabbricazione stessa avviene in un atelier portoghese. Questa scelta geografica non è casuale: avvicina la fabbricazione alla materia prima, riduce gli intermediari e permette un controllo più diretto sulla qualità delle pelli come su quella dell’assemblaggio. Per chi indossa queste scarpe, questo si traduce in una provenienza che si può situare con precisione, piuttosto che in un’origine diluita su più continenti.
Ciò che la marca difende
Odaje afferma di creare i propri prodotti a partire da materiali riciclati ed eco-responsabili. È una dichiarazione della marca, che andrà verificata modello per modello piuttosto che essere presa per scontata sull’intera gamma. Si inserisce in una tendenza più ampia dell’industria del cuoio, che cerca di limitare il proprio impatto senza rinunciare alla materia nobile che la definisce.
Perché ci piace
Ci piace che la marca abbia scelto di restare in Europa sia per le materie prime sia per la fabbricazione, dal Portogallo all'Italia passando per la Spagna. Apprezziamo anche questa promessa di materiali riciclati ed eco-responsabili, che andrà però verificata all'uso sui modelli stessi.
È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.
Scoperti presso Odaje
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Ballerine Lali di Odaje: pelle perforata, un'unica colorazione, design parigino
Una ballerina slip-on della marca francese Odaje, in pelle perforata color ecru, presentata dalla marca come parte del suo impegno verso materiali riciclati ed eco-responsabili.