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Camp Snap 110D: la fotocamera tascabile senza schermo, ispirata alla pellicola 110

Una sagoma lunga e sottile ereditata dagli apparecchi 110 del 1972, un sensore da 8 megapixel, cinque filtri da selezionare sul corpo e una scheda microSD già inserita: il 110D non mostra mai la foto appena scattata.

Una mano regge il Camp Snap 110D nero e argento, con il cinturino al polso, i cursori arancione e blu e il pulsante di scatto visibili sulla parte superiore.
Foto: Camp Snap

Cos’è

Il Camp Snap 110D è una fotocamera digitale la cui forma ricorda quella degli apparecchi 110: un corpo lungo e stretto, pensato per la tasca posteriore. Secondo la marca, questa sagoma risale al 1972, quando gli apparecchi 110 hanno reso la fotografia semplice e facile da portare con sé. Camp Snap la riprende tale e quale e rifà tutto l’interno: il 110D è digitale, ricaricabile, senza pellicola da comprare, e senza schermo che distolga l’attenzione da ciò che si fotografa.

Esistono due colori: Back in Black, nero e argento, e Dreamsicle, bianco e arancione. Nella scatola la marca fornisce un cinturino da infilare al polso e una custodia da trasporto, dello stesso colore dell’apparecchio.

Il Camp Snap 110D nero e argento appoggiato davanti alla sua custodia nera, con il cinturino passato nell'anello laterale, su sfondo crema.
Foto: Camp Snap

Perché esiste

Camp Snap è nata nel 2023 per permettere ai bambini di scattare foto durante soggiorni, come i campi estivi, in cui schermi e dispositivi connessi non sono ammessi. Da allora, riferisce Modern Retail, la marca ha conquistato un pubblico ben più ampio: escursionisti, appassionati di sport, adulti in cerca di meno schermi. Il suo presidente, Trevor George, vi vede l’effetto di una generazione che cerca di passare meno tempo davanti a uno schermo.

Il 110D prolunga questa idea con un riferimento al passato. Secondo la marca, gli apparecchi 110 erano fatti per la vita di tutti i giorni: vacanze, serate tra amici, viaggi in auto, tutti i momenti che si vogliono conservare. Camp Snap ne ha mantenuto la sagoma e le ha abbinato numerose funzioni della sua fotocamera classica. I filtri selezionabili sul corpo, precisa, sono la richiesta più frequente della sua comunità.

Cosa conta

Il sensore è un 8 megapixel nativo: secondo la marca, le immagini sono vere foto, senza applicazione né ridimensionamento software. Vengono salvate in JPEG, un formato che qualsiasi smartphone o computer legge e ritocca.

Cinque filtri sono integrati nell’apparecchio: Standard, Vintage 1, Vintage 2, Analogico e Bianco e nero. Si scelgono con un cursore sul corpo, senza applicazione. La marca propone inoltre uno strumento online per comporre i propri effetti.

Il pulsante di scatto è, secondo la marca, il più rapido che abbia progettato: una risposta quasi immediata e un clic netto. La tecnologia QuickDraw, invece, gestisce l’energia: si accende l’apparecchio, lo si usa normalmente, e dopo un po’ di inattività va da solo in standby. Secondo la marca, basta estrarlo e premere il pulsante di scatto per fare la foto, senza attendere l’avvio.

Due Camp Snap 110D sovrapposti: il modello bianco e arancione sul modello nero e argento, visti di fronte con mirino, obiettivo e flash.
Foto: Camp Snap

Nella vita di tutti i giorni

La memoria è una scheda microSD da 4 GB, già installata. Secondo la marca contiene circa 2’000 foto; si può sostituire con una scheda più grande. Una carica della batteria basta, sempre secondo la marca, per circa 500 foto.

L’apparecchio non ha schermo di riproduzione. Un piccolo display monocromatico serve a leggere le impostazioni, e un mirino ottico, sul lato, permette di inquadrare, precisa DPReview. Lo stesso sito segnala un flash LED a due tonalità, un’esposizione e un bilanciamento del bianco interamente automatici, e nessuna connessione senza fili. Il cavo da USB-C a USB-C è in dotazione: ricarica l’apparecchio e trasferisce le foto verso un dispositivo iOS, iPadOS, Android, un PC o un Mac.

Il corpo si porta in diversi modi. Il cinturino si infila al polso, la custodia protegge l’apparecchio in una borsa, e la forma sottile permette di tenerlo in tasca. Gli occhielli accolgono anche cinturini e tracolle della marca come quelli di altri produttori; un anello a D si vende a parte.

Modern Retail riporta una frase di Trevor George sull’uso di questi apparecchi: il giorno dopo un’uscita li si collega, e guardare le foto diventa un momento di piacere. Secondo lui, le migliori sono spesso le più sfocate e quelle in cui i volti sono più buffi.

Una mano estrae dalla tasca di un paio di jeans il Camp Snap 110D nero: il corpo sottile ci sta quasi per intero.
Foto: Camp Snap

Scheda tecnica

Caratteristica Valore
Tipo Fotocamera digitale senza schermo, forma ispirata agli apparecchi 110
Sensore 8 megapixel nativi
Formato delle immagini JPEG
Filtri 5, scelti sull’apparecchio: Standard, Vintage 1, Vintage 2, Analogico, Bianco e nero
Memoria Scheda microSD da 4 GB installata, circa 2’000 foto; sostituibile
Autonomia Circa 500 foto per carica
Connessione USB-C, cavo da USB-C a USB-C in dotazione; ricarica e trasferimento
Compatibilità del trasferimento iOS, iPadOS, Android, PC, Mac
Energia Tecnologia QuickDraw: standby automatico
In dotazione Cinturino, custodia da trasporto, cavo USB-C
Colori Back in Black, Dreamsicle

Cosa dice la marca

Camp Snap descrive il 110D come un apparecchio che mantiene l’esperienza senza schermo del suo modello classico e la porta in un formato tascabile. Afferma che i filtri integrati rispondono alla richiesta più frequente della sua comunità, e che il pulsante di scatto è il più rapido che abbia prodotto. Presenta QuickDraw come un modo per cogliere l’istante quasi immediatamente, senza interruttore da azionare prima di ogni scatto.

La marca aggiunge che l’apparecchio riprende le caratteristiche del suo Camp Snap originale: il sensore da 8 megapixel, la scheda microSD preinstallata, il formato JPEG e il trasferimento tramite USB-C.

Perché l’abbiamo notato

Ci ha colpito per la sua forma: un corpo lungo e sottile che sta in tasca, ripreso dagli apparecchi 110 degli anni Settanta. Ci piace anche la scelta della marca, che toglie lo schermo perché si guardi la scena anziché la sua immagine sul display, e la cura dei dettagli, dal cinturino alla custodia in dotazione.

È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.

Cinque Camp Snap 2 rivestiti in finta pelle arancione, verde, giallo, bianco e nero, impilati in equilibrio su sfondo grigio, con la firma Camp Snap su ogni corpo.
La marca dietro questo prodottoCamp Snap: la marca che ha tolto lo schermo alla fotocameraNata per i campi estivi in cui gli schermi sono vietati, Camp Snap produce fotocamere digitali senza schermo: si inquadra, si scatta, e le immagini si scoprono più tardi su un computer.Leggi il ritratto di Camp Snap →

Camp Snap

FontiCamp Snap, page produit 110D (nuova scheda) · Modern Retail (nuova scheda) · DPReview (nuova scheda)

Domande frequenti

Il Camp Snap 110D ha uno schermo per rivedere le foto?
No. Non ha né schermo di inquadratura né di riproduzione; un piccolo display monocromatico serve solo a leggere le impostazioni, e un mirino ottico sul lato permette di inquadrare. Le foto si guardano su un computer o su uno smartphone, dopo il trasferimento.
Quante foto contiene?
Secondo la marca, la scheda microSD da 4 GB già installata contiene circa 2'000 foto, e una carica della batteria basta per circa 500 foto. La scheda può essere sostituita con una più grande.
Come si trasferiscono le foto?
Con il cavo da USB-C a USB-C in dotazione, verso un dispositivo iOS, iPadOS, Android, un PC o un Mac. Le foto sono in formato JPEG e non serve alcuna applicazione.
Si può scegliere un effetto per le foto?
Sì, cinque filtri si scelgono direttamente sull'apparecchio: Standard, Vintage 1, Vintage 2, Analogico e Bianco e nero. La marca propone anche uno strumento online per comporre filtri personalizzati.

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