Tin Can: il telefono fisso via Wi-Fi che sa solo telefonare
Una cornetta con cavo a spirale, una base da collegare a una presa e al Wi-Fi: il Tin Can chiama solo i contatti approvati dai genitori nell'applicazione.

Cos’è
Il Tin Can è un telefono fisso per bambini che funziona interamente con il Wi-Fi. Riprende i codici dell’apparecchio di una volta: una cornetta con tastiera a tasti, collegata alla base da un cavo a spirale, in una forma cilindrica scanalata che ricorda un barattolo di latta. La marca, Tin Can, ha sede a Seattle, negli Stati Uniti. Lo presenta come un telefono senza applicazioni, senza messaggi e senza giochi: vere conversazioni, con gli amici, i vicini, la nonna o chiunque sia stato aggiunto alla lista dei contatti approvati.
Esistono quattro colori, con i nomi scelti dalla marca: Answer Me Aquamarine, Static White, Landline Lemon e Later Alligator Lilac.
Perché esiste
L’idea è nata da un padre di famiglia di Seattle, Chet Kittleson. Secondo lo Spokesman-Review, che lo ha incontrato nel settembre 2025, voleva che la figlia, allora di sette anni, potesse raggiungere le amiche senza smartphone e senza i rischi di una dipendenza dagli schermi. Il gruppo ha impiegato circa due anni a sviluppare dei prototipi, affidati per cominciare a dieci famiglie: i suoi figli e i loro amici.
La marca racconta la stessa origine: all’inizio un progetto parallelo che permetteva ai bambini della via di chiamare gli amici senza smartphone, poi un passaparola che ha superato il quartiere. Riassume la propria filosofia in tre convinzioni: una tecnologia per bambini non deve creare dipendenza per essere utile, i bambini meritano un modo di mettersi in contatto che non sia uno schermo, e un telefono può benissimo restare un semplice telefono.
Cosa conta
Tutto si regola nell’applicazione, riservata agli adulti e disponibile per iOS e per Android. È lì che i genitori compongono la lista dei contatti approvati: solo questi numeri possono chiamare il Tin Can, e il Tin Can può chiamare soltanto loro. Secondo la marca, gli sconosciuti e i venditori telefonici non hanno modo di raggiungere l’apparecchio. Un contatto non si aggiunge dalla cornetta: l’autore di Domino, che ha avuto l’apparecchio tra le mani, osserva che non si compone un numero nuovo d’impulso, dato che bisogna prima passare dall’applicazione.
Le chiamate tra due Tin Can sono incluse senza abbonamento: è il piano Can 2 Can. Per raggiungere i numeri normali, di cellulare o di rete fissa, la marca propone un abbonamento mensile a pagamento, il Party Line, il cui primo mese è offerto. In entrambi i casi ogni numero deve essere approvato.
L’apparecchio riunisce diverse funzioni: i numeri rapidi, per dare a ogni persona cara la sua scorciatoia; una segreteria telefonica, con un messaggio di benvenuto che si registra premendo il pulsante Tinothy; un vivavoce, per far partecipare tutta la stanza; un registro delle chiamate, consultabile nell’applicazione, che mostra chi ha chiamato chi e per quanto tempo. Le ore di quiete, infine, disattivano sia le chiamate in entrata sia quelle in uscita secondo l’orario stabilito dai genitori.
Nella vita di tutti i giorni
L’installazione si riduce a tre gesti, secondo la marca: collegare l’apparecchio a una normale presa elettrica, connetterlo al Wi-Fi dall’applicazione, poi sollevare la cornetta per sentire il segnale di linea. Funziona sulla banda a 2.4 GHz del Wi-Fi di casa, e non serve alcuna presa telefonica.
Il cavo è una scelta voluta. Interpellata sulla versione senza filo, la marca risponde che l’apparecchio è stato pensato per non esserlo: le conversazioni ne guadagnano, dice, e il telefono resta lontano dalla tavola della cena.
Per le emergenze, il numero 911 è sempre attivo, anche durante le ore di quiete. L’indirizzo di emergenza si inserisce all’installazione, perché i soccorsi vengano indirizzati nel posto giusto. La marca raccomanda di tenere un altro mezzo per chiamare i soccorsi: il servizio può essere limitato in caso di interruzione di corrente o di collegamento a internet. Domino segnala lo stesso punto di dipendenza: senza Wi-Fi il telefono non funziona, a differenza di una linea fissa tradizionale. L’autore aggiunge che, nella sua esperienza, la rete Tin Can si è rivelata irregolare e che alcune chiamate non andavano a buon fine.
La marca propone anche ordini di gruppo, chiamati Communities, destinati a scuole, associazioni di genitori o club, a partire da venticinque apparecchi. Indica inoltre che le prime sette serie sono state vendute per intero.
Scheda tecnica
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Tipo | Telefono fisso con cavo a spirale, senza schermo |
| Connessione | Wi-Fi, banda a 2.4 GHz |
| Alimentazione | Normale presa elettrica; nessuna presa telefonica necessaria |
| Applicazione | Per gli adulti, su iOS e Android |
| Controllo delle chiamate | Lista di contatti approvati dai genitori |
| Chiamate tra Tin Can | Incluse, senza abbonamento (piano Can 2 Can) |
| Chiamate verso numeri normali | Con l’abbonamento Party Line; primo mese offerto |
| Funzioni | Numeri rapidi, segreteria telefonica, vivavoce, registro delle chiamate, ore di quiete |
| Chiamata di emergenza | 911, sempre attivo; indirizzo inserito all’installazione |
| Colori | Answer Me Aquamarine, Static White, Landline Lemon, Later Alligator Lilac |
Cosa dice la marca
Tin Can afferma che il suo telefono dà ai bambini un’indipendenza: si occupano da soli dei loro appuntamenti di gioco con gli amici, senza passare dai genitori. La marca afferma anche che possono chiamare solo i contatti approvati nell’applicazione, e che il telefono resta libero da applicazioni, messaggi e giochi. Presenta infine l’apparecchio come pensato per i bambini, con le ore di quiete come strumento di controllo per i genitori.
Perché l’abbiamo notato
Ci ha colpito per la sua scelta radicale: un telefono che fa solo il telefono, senza schermo, senza messaggi, senza giochi. Ci piace anche la cura del design, con la cornetta a cavo spiralato in quattro colori, e l'idea che sia affidata ai genitori la lista dei contatti.
È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.

FontiTin Can (nuova scheda) · Spokesman-Review (nuova scheda) · Domino (nuova scheda)
Domande frequenti
- Il Tin Can ha bisogno di una presa telefonica?
- No. Funziona con il Wi-Fi di casa, sulla banda a 2.4 GHz, e si collega a una normale presa elettrica; non serve alcuna presa telefonica.
- Chi può chiamare un Tin Can?
- Solo i contatti che i genitori approvano nell'applicazione. Secondo la marca, gli sconosciuti e i venditori telefonici non riescono a raggiungere l'apparecchio.
- Si possono chiamare i normali numeri di telefono?
- Sì, con l'abbonamento Party Line della marca, che permette di aggiungere alla lista approvata numeri di cellulari e di rete fissa. Le chiamate tra Tin Can sono incluse senza abbonamento, e il primo mese di Party Line è offerto.
- Si può silenziare la suoneria la sera?
- Sì. Le ore di quiete disattivano le chiamate in entrata e in uscita secondo l'orario scelto nell'applicazione; resta raggiungibile solo il numero di emergenza, se attivato.
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