Serax: quarant'anni di design belga nato dalle mani di artigiani del mondo
Fondata ad Anversa nel 1986 da due fratelli, Serax trasforma pietra, legno, metallo, vetro e ceramica in stoviglie, illuminazione e mobili realizzati da artigiani in tutto il mondo.

Due fratelli, una città sulla Schelda e una scommessa semplice, nel 1986: che gli oggetti di uso quotidiano per la casa potessero portare la stessa cura di un pezzo di design d’arredo. Serge e Axel Van Den Bossche hanno costruito Serax su questa premessa, e l’azienda ha mantenuto la sua sede ad Anversa da allora. Nel 2026 la marca celebra quarant’anni di design, artigianato e collaborazione — un percorso lungo per una casa che, in fondo, si descrive ancora come produttrice di oggetti per l’uso di tutti i giorni.
La storia
Serax è stata fondata nel 1986 da Serge e Axel Van Den Bossche, e Anversa è rimasta da allora la base del team. L’idea fondatrice era semplice: portare il design contemporaneo negli oggetti che le persone usano ogni giorno, invece di riservarlo unicamente ai mobili o all’architettura. Questo ha significato collaborare con designer estranei al mondo delle stoviglie e degli articoli per la casa, e lasciare che le loro idee prendessero forma in materiali diversi come pietra, legno, metallo, vetro e ceramica. Quattro decenni dopo, l’anniversario celebrato nel 2026 è presentato dalla marca stessa come quarant’anni di design, artigianato e collaborazione creativa — una continuità più che una reinvenzione.
La gamma
Ciò che Serax produce spazia tra stoviglie, accessori per la casa, illuminazione, ceramica e mobili, un ambito ampio da tenere insieme per un’unica marca. Il legame tra queste categorie non è tanto uno stile unico quanto un metodo di lavoro: coinvolgere designer dalle personalità distinte, poi lasciare che ogni oggetto venga realizzato nel materiale più adatto. Una ciotola in ceramica e una lampada in metallo non devono somigliarsi per appartenere alla stessa collezione, e il catalogo Serax lo riflette bene. La gamma copre la tavola, la mensola e la stanza, il che suggerisce una marca pensata per chi arreda una casa pezzo per pezzo, piuttosto che acquistare un set coordinato in un colpo solo.
L’artigianato
Serax lavora la pietra, il legno, il metallo, il vetro e la ceramica, e gli oggetti sono realizzati da artigiani dislocati in tutto il mondo, non in un’unica fabbrica centrale. Questa scelta di linguaggio — artigiani piuttosto che catena di produzione — conta nel modo in cui i pezzi vengono descritti: la marca afferma che l’artigianato è l’unica via verso una vera innovazione e qualità, un’affermazione che riguarda tanto il processo quanto l’oggetto finito.
Ciò che rappresenta la marca
Secondo Serax, la filosofia che guida la sua produzione è l’accessibilità, la qualità e la funzionalità — tre parole che convivono in una certa tensione con il catalogo orientato al design e ai materiali molteplici descritto sopra, e che vale la pena considerare come la visione dell’azienda stessa piuttosto che come una valutazione indipendente. La marca afferma anche che l’artigianato è, a suo avviso, l’unica via verso una vera innovazione e qualità. Lette insieme, le due affermazioni suggeriscono un’azienda che vuole far coesistere credenziali di design e usabilità quotidiana: pezzi pensati per essere usati, non semplicemente esposti, realizzati a mano piuttosto che assemblati su larga scala.
L’elenco dei designer che hanno collaborato con Serax fa parte di questa storia. Tra i nomi associati alla marca figurano Ann Demeulemeester, Kelly Wearstler, Marie Michielssen, Marni, Ottolenghi, Paola Navone, Piet Boon, Sergio Herman e Vincent Van Duysen — una lista che attraversa moda, architettura, gastronomia e design d’interni piuttosto che restare confinata a una sola disciplina. Questa ampiezza è coerente con una marca costruita sulla collaborazione come metodo, non come slogan pubblicitario.
In questo momento
Il 2026 è l’anno in cui Serax compie quarant’anni, e l’anniversario è presentato dalla marca come una celebrazione del design, dell’artigianato e delle collaborazioni creative costruite dal 1986.
Perché ci piace
Ci piace che Serax nomini i propri designer invece di nascondersi dietro la sola marca, e che i pezzi siano lavorati in pietra, legno, metallo, vetro e ceramica piuttosto che in un unico materiale distintivo. Quattro decenni dopo, l'idea originale dei due fratelli — un design accessibile e funzionale — sembra ancora essere il vero scopo di tutto l'esercizio.
È proprio il tipo di marca che ci piacerebbe incontrare un giorno su O!deal.
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