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AlpWalk U1: l'esoscheletro senza batteria che promette di alleggerire la schiena

AlpWalk lancia l'U1, un esoscheletro meccanico di 4.5 kg pensato per dare sollievo alle spalle e alla parte bassa della schiena quando si portano carichi, senza motore né batteria.

L'esoscheletro AlpWalk U1 presentato da solo, con il telaio articolato ben visibile, le cinghie e il ginocchio bionico, immagine del fabbricante.
Foto: Alpwalk

La marca

AlpWalk progetta esoscheletri robotici. Il suo campo d’azione: l’assistenza alla mobilità, il trasporto di carichi e il sollevamento. La marca rivendica una particolarità che struttura tutta la sua comunicazione: sviluppa internamente l’intera catena tecnologica, dall’hardware fino agli algoritmi di movimento. Nessun subappalto per i componenti chiave, dunque, stando a quanto la marca mette in evidenza.

Questo posizionamento di integrazione verticale non è irrilevante per un oggetto specifico come un esoscheletro. Telaio, articolazioni, logica di movimento: tutto nasce dallo stesso laboratorio di progettazione. AlpWalk si inserisce in un settore ancora giovane, quello dei dispositivi indossabili destinati a ridurre lo sforzo fisico nelle attività ripetitive o pesanti, che si tratti di un magazzino, di un cantiere o di qualsiasi situazione in cui si porta, si solleva o ci si china spesso.

L'esoscheletro AlpWalk U1 presentato da solo, con il telaio articolato ben visibile, le cinghie e il ginocchio bionico, immagine del fabbricante — vista 2
Foto: Alpwalk

Cos’è

L’AlpWalk U1 è un esoscheletro agile, pensato per assistere chi porta carichi. Il termine «agile» non è di facciata: a differenza degli esoscheletri motorizzati, pesanti e dipendenti da un’elettronica di bordo, l’U1 punta sulla meccanica pura. Nessuna batteria da ricaricare, nessun motore di cui occuparsi, nessun aggiornamento del firmware da tenere d’occhio.

Il telaio si divide in sezioni indipendenti per le braccia, la vita e le gambe.

A chi si rivolge questo tipo di oggetto? A chiunque debba portare carichi in modo ripetuto: movimentazione merci, logistica, cantiere o qualsiasi attività professionale che sollecita molto la schiena e le spalle nel tempo.

Perché esiste

L’U1 affronta un problema ben noto a chiunque abbia già portato un carico troppo a lungo: la fatica e le tensioni che si concentrano sulle spalle e sulla parte bassa della schiena. AlpWalk afferma che il suo esoscheletro riduce del 70% il carico percepito in questi due punti precisi. È l’argomento centrale della marca: dare sollievo al corpo senza vincolarlo a una macchina pesante e complessa.

La marca si spinge oltre, affermando che l’U1 permette di togliere 70 kg di carico dal corpo di chi lo indossa, mentre il telaio stesso pesa solo 4.5 kg. L’idea sostenuta è quella di un rapporto favorevole tra il peso aggiunto dall’esoscheletro e il peso che permetterebbe di sottrarre allo sforzo umano. Resta il fatto che questa cifra di 70 kg, avanzata nel discorso della marca, non coincide esattamente con il dato tecnico di assistenza massima indicato altrove, pari a 50 kg.

Scegliendo un approccio senza batteria né motore, AlpWalk risponde anche, a quanto pare, a un altro problema implicito: quello dell’affidabilità e della semplicità d’uso nel tempo, senza dipendere da una carica elettrica o da un software di bordo.

L'esoscheletro AlpWalk U1 presentato da solo, con il telaio articolato ben visibile, le cinghie e il ginocchio bionico, immagine del fabbricante — vista 3
Foto: Alpwalk

Cosa conta

Peso dell’intero telaio: 4.5 kg. Un esoscheletro pesante annulla sé stesso: se pesa più di quanto fa guadagnare in comfort, diventa un fardello in più invece che un aiuto. Con 4.5 kg per l’intero telaio, l’U1 si propone come un oggetto da indossare per tutta una giornata di lavoro senza aggiungere un carico percepibile sul corpo.

Assistenza massima: 50 kg. Questo dato tecnico fissa il limite superiore del carico che l’esoscheletro è progettato per accompagnare. In concreto, è il tetto entro cui si colloca l’uso previsto dell’U1: oltre, si esce dall’ambito per cui l’apparecchio è stato pensato.

Punti di regolazione: 36 punti sull’intero telaio. Un esoscheletro regolato male sfrega, scivola o trasmette male lo sforzo. Trentasei punti di regolazione distribuiti su tutta la struttura lasciano supporre una personalizzazione accurata, sezione per sezione, per adattarsi a corporature diverse invece di imporre un’unica posizione rigida.

Ginocchio bionico brevettato a 4 barre. L’articolazione del ginocchio è spesso il punto debole degli esoscheletri: deve seguire la flessione naturale della gamba senza frenarla né forzarla. Un sistema di collegamento a quattro barre, brevettato dalla marca, mira proprio a questa fluidità di movimento in un’articolazione particolarmente sollecitata quando si sta accovacciati o ci si piega ripetutamente.

Struttura modulare in sezioni indipendenti. Dividere il telaio in braccia, vita e gambe permette, in teoria, di regolare o di sottoporre a manutenzione ogni parte separatamente, senza dover intervenire sull’intera struttura a ogni regolazione.

Struttura senza batteria, senza motore, senza aggiornamenti del firmware. È la scelta tecnica che distingue più nettamente l’U1 dagli esoscheletri motorizzati. Nessuna carica elettrica da gestire, nessun software da aggiornare: l’apparecchio funziona unicamente secondo i principi meccanici del suo telaio e delle sue articolazioni.

Nella vita di tutti i giorni

Quanto alla manutenzione, AlpWalk afferma che l’U1 funziona allo stesso modo anche anni dopo l’acquisto. È una promessa legata direttamente all’assenza di componenti elettronici: nessuna batteria che si degrada, nessun motore da revisionare, nessun aggiornamento software da seguire. La meccanica, secondo la marca, resterebbe stabile nel tempo.

L'esoscheletro AlpWalk U1 presentato da solo, con il telaio articolato ben visibile, le cinghie e il ginocchio bionico, immagine del fabbricante — vista 4
Foto: Alpwalk

Scheda tecnica

Caratteristica Valore
Peso dell’intero telaio 4.5 kg
Assistenza massima 50 kg
Punti di regolazione 36 punti sull’intero telaio
Articolazione del ginocchio Ginocchio bionico brevettato, con collegamento a 4 barre

Cosa dice la marca

AlpWalk afferma che l’U1 riduce del 70% il carico sulle spalle e sulla parte bassa della schiena. La marca afferma inoltre che l’esoscheletro permette di togliere 70 kg di carico dal corpo di chi lo indossa, mentre il telaio pesa solo 4.5 kg. Infine, AlpWalk afferma che, quanto alla manutenzione, l’U1 funziona allo stesso modo anche anni dopo l’acquisto, mettendo in evidenza la longevità della sua meccanica senza elettronica.

AlpWalk

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